Tutta colpa di New
York, romanzo d’esordio della bravissima Cassandra Rocca e primo di una
trilogia, racconta una di quelle storie d’amore non troppo banali che ti
tengono incollato alle sue pagine fino alla fine, desideroso di scoprire come
finirà quello che a tutti gli effetti ha le sembianze del sogno di ogni ragazza.
Ammetto che non è la
stagione più adatta per leggere questo romanzo, infatti ci troviamo a New York,
nel periodo più bello dell’anno: Natale... quindi probabilmente leggere questo
libro in piena atmosfera natalizia fa tutto un altro effetto, ma vi assicuro
che a prescindere dalla diversa stagione in cui lo si legge, Tutta colpa di New
York riuscirà a catturarvi!
Clover o’Brian e Cade Harrison sono i
protagonisti di questa fantastica storia. Lei è una semplice ragazza come tante:
personal shopper che si prepara ad affrontare il periodo più caotico dell’anno,
con una famiglia che non si augura nemmeno al proprio peggior nemico (il padre
è morto, la madre non fa che criticare ogni azione della figlia, che ha perso
la protezione del fratello quando quest’ultimo ha sposato una donna che l’ha
allontanato da lei) e tre fantastici amici che invece le vogliono un gran bene;
sempre attenta a non perdersi una parola dei suoi interlocutori per captare
ogni loro desiderio, Clover è costretta a fare liste dei regali che vorrebbe
ricevere per amici e famiglia perché nessuno riesce a capire quali sono i suoi
di desideri. Lui, invece, è un famosissimo attore che vive in California, ma in
cerca di un po’ di tranquillità e privacy si nasconde nella Grande Mela in
seguito allo scandalo provocato dalla sua ex fiamma, Alice Brown, che con una
scenata pubblica plateale ha determinato la fine della loro relazione; con una
famiglia molto unita, sempre pronta ad aiutarlo e sostenerlo, esattamente
opposta a quella di Clover, Cade si rivelerà l’unico a saperla ascoltare e a
riuscire a stupirla.
La ragazza dalle
vistose ciocche rosse, che nasconde il suo estremo bisogno di affetto dietro ad
una spiccata ironia, incontra il bel principe hollywoodiano nel Giorno del
Ringraziamento; più che un incontro, il loro è un vero e proprio scontro, in
seguito al quale i due scoprono di essere temporaneamente vicini di casa; si
incontreranno di nuovo e lentamente scopriranno di essere inevitabilmente
attratti l’uno dall’altra, ma sono tanti gli ostacoli che li dividono, a
cominciare dai loro apparentemente inconciliabili stili di vita: la dolce
Clover non ama stare al centro dell’attenzione, mentre il bell’attore si
ritrova spesso i giornalisti alle costole... riuscirà il nostro Cade a restare
in incognito per tutta la sua vacanza newyorkese? Come potrà resistere
all’attrazione per la sua “linguacciuta” ma adorabile vicina? Come riusciranno
Clover e Cade a far conciliare le loro vite?
Che dirvi di questo romanzo... innanzitutto ci tengo a dire che l’ho letteralmente adorato. Cassandra è riuscita a scrivere una bella storia d’amore, senza mai cadere nel banale, anzi tutt’altro: ha accostato due personaggi che apparentemente non hanno niente in comune, vivono a chilometri di distanza, conducono vite totalmente diverse, hanno caratteri diversi, eppure con grande maestria l’autrice è riuscita a renderli attraenti l’uno per l’altra, come due calamite che se anche ci provano, non possono stare separate, si cercheranno sempre e si sentiranno incomplete senza l’altra metà... così Clover e Cade scopriranno di non riuscire più a vivere distanti, di avere inevitabilmente bisogno l’uno dell’altra, nonostante le innumerevoli prove e battaglie interiori che dovranno superare nel corso del romanzo.
Quello che
probabilmente mi è piaciuto di più di questo romanzo è l’ironia della protagonista,
che io ho visto come uno scudo, usato per nascondere la sua fragilità, ma anche
la dolcezza di Cade, che con grande naturalezza sente fin da subito un’assoluta
necessità di proteggere la ragazza dai capelli rossi, un po’ goffa a volte, ma
dall’entusiasmo contagioso.
Ho letto questo romanzo
in pochissimo tempo, perché come vi ho accennato all’inizio, è uno di quei
romanzi che non si vede l’ora di finire, grazie allo stile semplice e
scorrevole e ai dialoghi spontanei e spesso ricchi di ironia, che rendono il
racconto estremamente realistico, spesso divertente e mai noioso. Nonostante la
narrazione in terza persona sono riuscita ad immedesimarmi nella protagonista
ed è stato come vivere in prima persona tutte le sue avventure: dagli scivoloni
sul vialetto perennemente ghiacciato di casa sua alla prima notte d’amore con
Cade. Questo romanzo mi ha lasciata davvero senza fiato dall’inizio alla fine,
non vedevo l’ora di finirlo per scoprire come sarebbe finita la storia, ma al
tempo stesso speravo non finisse mai per non dover uscire da quell’atmosfera
così dolce e rassicurante.
Dunque questo è un romanzo consigliatissimo
per chi ha voglia di intraprendere una lettura leggera e romantica, per chi ha
voglia di sognare un po’!
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